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22 Febbraio 2022

Test immunologico dei macrofagi con il Livecyte

Il Livecyte combina l’imaging label-free ad alto contrasto con l’imaging correlativo in fluorescenza correlativa e algoritmi di tracciamento automatico delle cellule, fornendo una soluzione completa per quantificare il comportamento dei macrofagi fino a livello della singola cellula. I vantaggi per gli utenti sono numerosi:

  • La quantificazione automatica del comportamento fenotipico dei macrofagi in label-free permette di misurare la risposta immunitaria
  • La quantificazione a livello di singola cellula fornisce una misura più accurata della fagocitosi rispetto alle analisi standard a livello di popolazione
  • Una maggiore accuratezza rivela leggeri cambiamenti di comportamento nel modo in cui l’attività dei fagocitica cambia nel tempo fino alla saturazione

Quantificazione dei cambiamenti fenotipici per misurare la risposta immunitaria

È noto che i macrofagi modificano il loro comportamento o stato in risposta a specifiche iniziative funzionali. I mediatori interferone γ (IFNγ) e il lipopolisaccaride batterico (LPS) promuovono un fenotipo M1 pro-infiammatorio più attivo, ma è difficile misurare tale risposta.
Le immagini di quantitative phase (QPI) prodotte dal Livecyte sono ideali per la segmentazione e il tracciamento di ogni singola cellula, consentendo la quantificazione automatica di parametrio fenotipici come morfologia, motilità e proliferazione cellulare.
Ciò consente di misurare la risposta immunitaria dei macrofagi mediante la quantificazione dei cambiamenti nei parametri comportamento fenotipici.

Misurazione della fagocitosi a livello di singola cellula

Una funzione essenziale nella risposta immunitaria dei macrofagi è la fagocitosi di corpi estranei o agenti patogeni. Di solito questa viene quantificata misurando l’espressione della fluorescenza di uno specifico biomarcatore su un’intera immagine. Tuttavia, questo approccio a livello di popolazione semplifica i complessi meccanismi che avvengono a livello della singola cellula e l’eterogeneità della popolazione.

Il Livecyte quantifica l’espressione correlativa della fluorescenza fino al livello della singola cellula, eliminando gli effetti dalla proliferazione cellulare e preservando l’eterogeneità della risposta.

Sul Livecyte, l’imaging a fluorescenza può essere eseguito in modo intermittente poiché le singole cellule vengono tracciate utilizzando la modalità QPI. Ciò sostanzialmente riduce la fototossicità del test.

Mostra come l’attività fagocitica cambia nel tempo

L’efferocitosi, la fagocitosi delle cellule apoptotiche, è fondamentale per mantenere i tessuti in buona salute e per ridurre l’infiammazione.

Il Livecyte può combinare in un singolo esperimento la quantificazione della fagocitosi e la misurazione del comportamento fenotipico dei macrofagi, ciò permette di comprendere aspetti che non è possibile ottenere da nessuno dei due test effettuati singolarmente.

Ad esempio, nella nota applicativa AN019 mostriamo come si correla l’attività fagocitica con i cambiamenti nel comportamento della motilità dei macrofagi, e nella loro crescita e proliferazione senza usare la marcatura, identificando i cambiamenti nell’attività del singolo fagocita nel tempo e la loro potenziale saturazione.

Fonte

https://www.phasefocus.com/applications/macrophage-immunology

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