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MicroCal PEAQ-DSC

ll MicroCal PEAQ-DSC è un sistema DSC di ultima generazione, ultrasensibile, per la caratterizzazione della stabilità di proteine e biomolecole. Effettua una misura diretta della stabilità intramolecolare di biomolecole e complessi in soluzione, come proteine, oligomeri, acidi nucleici, lipidi e sistemi micellari. Il sistema manuale, configurabile con cella discoidale o capillare, permette di processare fino a 5 campioni al giorno, impiegando volumi di campione ridotti. Il materiale della cella in Tantalio garantisce un'elevatissima sensibilità termica ed compatibilità con un ampio range di buffer e materiali biologici. MicroCal PEAQ-DSC rappresenta un supporto indispensabile nell'incrementare la produttività nella ricerca sperimentale e biofarmaceutica.

2017 Brochure Microcal DSC
Produttore Malvern Panalytical
Tecnica Microcalorimetria DSC
Applicazione Struttura, H.O.S., Stabilità, Folding

Specifiche tecniche

  • Tipologia di misura: temperatura di transizione Tm, Entalpia ∆H e variazione della capacità termica ∆Cp
  • Volume richiesto di campione: 700 µL
  • Volume della cella: 500 µL
  • Campioni analizzabili: 2-5 campioni/8 h
  • Materiale e struttura della cella: Tantalio, cella con conformazione discoidale o capillare
  • Rumore: 0.25 µCal/°C
  • Tipica concentrazione di lavoro: 0.1 - 2.0mg/ml
  • Intervallo termico: -10°C - 130°C
  • Scan rate massimo: 90 °C/h
  • Tempo di risposta: 7s (high feedback)
  • Modalità di risposta multiple: Si (passive, high gain, low gain)
  • Ripetibilità della linea di base: 1.25µCal/°C
  • Automatizzazione: possibilità di automatizzare il sistema se configurato con cella capillare

La microcalorimetria delle nanoparticelle

Conoscere come avviene il processo di assemblamento della nanostruttura e la sua successiva attività è estremamente importante nell’ottimizzazione del processo di design e nella caratterizzazione della struttura finale. La microcalorimetria ITC è una tecnica universale, in soluzione e label-free, che permette di studiare il legame, o l’adsorbimento, di qualsiasi (bio)molecola sulla superficie di un nanomateriale così come la caratterizzazione dell’affinità tra la nanoparticelle opportunamente ingegnerizzata e il suo target biologico.


Microcalorimetria delle nanoparticelle: bio e nano insieme per la medicina del futuro

La calorimetria di titolazione isotermica (ITC) può essere utilizzata per caratterizzare di diverse tipologie di nanosistemi. Scopri come: iscriviti al webinar.


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Bioscience Toolbox: from cell to mAb

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Piattaforma per la misura della stabilità delle proteine: guida all’acquisto

La stabilità delle proteine e della loro struttura complessa (High order structure) rimane un aspetto fondamentale degli studi di biocomparabilità. Questa guida all’acquisto descrive la strumentazione disponibile per la caratterizzazione della stabilità delle proteine e le variabili da tenere in considerazione nella scelta dei test di stabilità.


Calorimetry DSC outside the box

La microcalorimetria a scansione differenziale (DSC) è una tecnica assoluta di caratterizzazione biofisica estremamente informativa, tanto da essere ritenuta il “gold standard” nell’analisi della stabilità proteica.
L’applicazione della microcalorimetria DSC in ambito diagnostico è estremamente promettente: studi analitici molto complessi infatti possono essere potenzialmente ridotti ad un “semplice” confronto di termogrammi DSC consentendo di ridurre notevolmente i tempi di diagnosi.


Caratterizzazione di biosimilari e altre biomolecole terapeutiche

Il mercato biofarmaceutico è in costante crescita e dal punto di vista analitico le sfide sono numerose: infatti, la caratterizzazione di una biomolecola terapeutica richiede uno sforzo tecnologico e analitico di gran lunga superiore a quello richiesto per lo sviluppo e la caratterizzazione di una molecola chimica. Dalle fasi di ricerca fino allo sviluppo e al controllo di processo risulta quindi fondamentale disporre di tecniche analitiche ortogonali per la conferma delle diverse caratteristiche oggetto di studio.


Microcalorimetria delle nanoparticelle: bio e nano insieme per la medicina del futuro.

In questo webinar scopriremo come la calorimetria di titolazione isotermica (ITC) possa essere utilizzata per caratterizzare diverse tipologie di nanosistemi. La calorimetria ITC è una tecnica label-free ed in soluzione e può essere utilizzata con nanoparticelle in sospensione per caratterizzarne la termodinamica del loro assemblaggio, nonché l'interazioni di nanoparticelle con proteine (effetto protein-corona), membrane e altre molecole trovando largo impiego nelle scienze dei materiali così come negli studi di drug-delivery.


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Differential Scanning Calorimetry DSC: teoria e aspetti pratici

Questo whitepaper descrive in dettaglio la teoria alla base della tecnica DSC che si basa su misurazioni di calore e quindi consente la caratterizzazione di biomolecole native, e campioni non per forza otticamente chiari. Inoltre il documento descrive le informazioni fornite dalla tecnica: oltre alla temperatura di fusione (Tm), si ottengono dati sulle forze coinvolte nel folding delle biomolecole, ma non solo. Scarica per scoprine tutti gli aspetti pratici.


Applicazioni biofarmaceutiche delle tecniche ITC e DSC

Questa nota applicativa descrive come le tecniche di microcalorimetria ITC e DSC consentono di studiare le interazioni tra proteina e eccipiente per la progettazione e l'ottimizzazione delle formulazioni biofarmaceutiche.

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